Finanza d'impresa & Formazione

Finanziamenti start up

Finanziamenti start up finanza agevolata
Pasquale Stefanizzi
Pasquale Stefanizzi

Esperto in Rapporti
Banca-Impresa & Crowdfunding

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Finanziamenti start up è un post dedicato a delle modalità innovative di finanza d’impresa, non i soliti post dedicati alla finanza agevolata… di più!

Solitamente accade che lo startupper focalizzi molto l’attenzione sull’aiuto esterno!

Forse sto per smontare un mito… non si può fare impresa senza un minimo investimento! E’ evidente poi che questo minimo è relativo, perché se avessi bisogno di 10k per avviarne una mi sarebbero sufficienti 2/3k.

Se dovessi aver bisogno di 10.000k ecco allora che il mondo cambierebbe!

Molto spesso poi ci si focalizza sulla finanza agevolata. E’ evidente che la finanza agevolata abbia la sua importanza ma un imprenditore che possa definirsi tale dovrà fare i conti con la propria voglia di investire nella propria azienda… altrimenti il suo non si chiamerebbe capitale di rischio!

E’ evidente poi che la leva finanziaria sia importante ma sempre più spesso vedo start up che nascono già profondamente indebitate!

Finanziamenti start up è possibile farlo col crowdfunding?

Interessanti studi dimostrano che il crowdfunding serva, dopo le cause sociali (cui è legato solitamente il donation crowdfunding o il reward crowdfunding), proprio allo sviluppo dell’imprenditorialità!

Il crowdfunding se utilizzato bene può diventare un ottimo veicolo di accompagnamento e di ausilio alle imprese che abbiano voglia di crescere in modo equilibrato, con uno sguardo costante al raggiungimento di tutti gli equilibri d’impresa!

In questo caso finanziatori start up sarebbe il crowd, la folla!

Ogni fase del ciclo di vita di una start up, di un progetto, di un’organizzazione potrebbe essere utile utilizzare il crowdfunding.

Nel video faccio riferimento ai test di mercato! Pensate a quanto fosse dispendioso ed oneroso un test di mercato prima e a quanto possa essere utile e remunerativo adesso!

E’ evidente poi che l’utilizzo del crowdfunding per rafforzare la patrimonializzazione aziendale possa rappresentare quel plus che i vecchi imprenditori non hanno mai percepito!

Sostegno alle startup innovative

Molti potenziali imprenditori hanno un occhio di riguardo per il programma di smart & start italia di Invitalia, non che io non ce l’abbia ma … la domanda strategica è “quando si possa e si debba utilizzare”?

Cosa rappresenta per il bilancio della startup? Fa sì che si raggiunga l’equilibrio finanziario?

Non è un caso che il bando preveda due aspetti finanziari che sfuggono molto spesso:

  1. Il cofinanziamento del residuo rispetto al 100% dell’investimento,
  2. L’IVA!

Qualche esimio collega potrebbe dire che il secondo è solo una partita di giro, fuori discussione ma quanti bilanci di startup nascono già con crediti IVA importanti? Quando la potranno utilizzare? Finanziariamente come fanno a finanziarla?

Ecco che il ricorso senza una progettualità alla finanza agevolata potrà rappresentare un boomerang figlio della scarsa managerialità anche degli startupper!

Finanziatori di start up non potrebbero che essere gli startupper stessi o F&F delle prime fasi del ciclo di vita dell’impresa!

Purtroppo a leggere i post sulla prima pagina di google per finanziamenti start up vi è un focus fin troppo forte, a mio modesto avviso, sulla finanza agevolata!

Si leggono post su finanziamenti start up innovative tutti i bandi aperti le novità del 2021, oppure dove e come ottenere i finanziamenti per start-up o, infine, i migliori finanziamenti per start up a fondo perduto.

Svantaggi della finanza agevolata

Non ci si deve dimenticare che la finanza agevolata non offre la possibilità di rapida modifica degli investimenti e del modello di business della startup! Indispensabile invece proprio nella primissima fase!

La flessibilità d’azione si scontra infatti con le necessità (legittime) che richiede la finanza agevolata:

  • mantenimento degli investimenti per lunghi periodi di tempo,
  • acquisto di macchinari nuovi di fabbrica,
  • attestazioni, timbri e assunzioni di responsabilità!

Giustamente chi mette i soldi ha bisogno di essere rassicurato che quanto affermato nel business plan possa essere effettivamente realizzato, peccato però che il miglior business plan possa essere disatteso con l’ingresso nel mercato!

Ecco che il test di mercato diventa una fase imprescindibile del finanziamento della start up!

Attenzione così si rischia di creare un nuovo tessuto produttivo imprenditoriale fortemente indebitato, al pari di quello creato a ridosso degli anni ’60 e ’70.

Non solo debito bancario

Il ricorso facile al debito compromette anche equilibri molto spesso completamente sconosciuti agli startupper ovvero il rating della banca migliora o peggiora con l’agire dell’andamentale.

L’andamentale è l’andamento del rapporto tra l’impresa ed il sistema bancario censito all’interno della centrale rischi!

Purtroppo questo strumento è di rado conosciuto, raramente monitorato ma molto più spesso evitato!

A quel punto meglio trovare un’alternativa al sistema bancario. Per esempio, un vantaggio importante del lending crowdfunding o del social lending è proprio quello di non essere censito in centrale rischi!

Stiamo parlando di finanza alternativa e non di finanza agevolata.

Premi alle startup innovative

Insieme al family & friends un importante contributo ai finanziamenti delle start up può arrivare dai  premi alle startup innovative. Ce n’è tanti e tutti molto interessanti.

Per esempio Amazon premia le startup innovative di prodotti fisici attraverso il contest Launchpad Innovation Awards rivolto alle nuove imprese di tutta Europa. Oppure, in alternativa, suggerisco: startcup, startcup Puglia o ancora le startup competions.

Questi rappresentano dei contributi a fondo perduto molto interessanti anche perché spesso veicolati attraverso servizi di incubazione e accelerazione prima dell’investimento nel capitale di rischio.

In sintesi

Non di soli soldi vive una start up, anzi prima ancora dei soldi è indispensabile pensare ad altri aspetti, quali: il team, il marketing, gli aspetti commerciali e industriali.

Insomma il crowdfunding può aiutarci non solo a trovare finanziamenti per start up ma soprattutto una validazione anticipata del progetto di business.

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