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L’ importanza della centrale rischi è un argomento tanto importante da richiedere uno specifico contenuto delle lezioni d’impresa.

Diciamo subito come stanno le cose: la centrale rischi di banca d’italia è importante per l’elevata sensibilità che riveste nel calcolo del rating.

Non approfondisco la lettura della centrale rischi, né pongo l’accento sulle diverse forme di credito.

Come sapete ogni banca ha il suo sistema di calcolo del merito creditizio, ognuno arriva ad un risultato diverso ma tutte convergono verso alcuni elementi fondamentali.

Uno di quelli è proprio la CR di Banca d’Italia.

La Centrale Rischi contiene la storia del rapporto tra un’impresa o un privato ed il sistema bancario, non per tutti i debiti.

È prevista una soglia di rilevazione: il cliente è segnalato se l’importo che deve restituire all’intermediario è pari o superiore a 30.000 euro; questa soglia si abbassa a 250 euro se il cliente è in sofferenza.

L’accesso ai dati della Centrale dei rischi della Banca d’Italia da parte dei diretti interessati è gratuito.

https://www.bancaditalia.it/servizi-cittadino/servizi/accesso-cr/

In questa circostanza ho sottolineato che l’indagine della centrale rischi è fondamentale per individuare errori compiuti dal sistema bancario nella segnalazione.

Ci sono però motivazioni ben più importanti che sono insite nella necessità di avere costanti informazioni aggiornate nell’andamento dell’impresa.

Siccome l’impresa vive (almeno in Italia) in simbiosi con le banche, l’indagine allora della centrale rischi offre interessanti opportunità per capire l’evoluzione dell’impresa.

Come indagare la Centrale Rischi

Adesso l’accesso ai dati della CR è diventato molto più semplice, si può fare in 2 modi:

  • utilizzando la piattaforma “Servizi online“, selezionando il box “Richiedi i dati”, oppure utilizzando il link diretto al servizio online CR. La piattaforma consente di richiedere i dati:
    1. identificarsi con SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi) al fine di accedere a uno spazio personale dal quale si può compilare e inoltrare la richiesta di accesso ai dati e consultare e esportare le risposte,
    2. o, in alternativa, qualora non si disponga di SPID o CNS, compilando e inviando una richiesta insieme alla copia un documento di identità o di riconoscimento equipollente in corso di validità;
  • rivolgendosi a una delle Filiali della Banca d’Italia, per posta elettronica certificata (PEC), posta ordinaria oppure consegna a mano.

Innovazione nell’indagine

Dal 2 ottobre 2020 le società possono sottoscrivere sulla piattaforma “Servizi online” un abbonamento per ricevere mensilmente i dati della CR al proprio indirizzo PEC.

L’abbonamento è gratuito e ha la durata di un anno; è rinnovabile alla scadenza e può essere revocato in ogni momento.

Il servizio può essere sottoscritto esclusivamente dal legale rappresentante munito di SPID o CNS.

Per avviare l’abbonamento il legale rappresentante deve richiedere i dati della società riferiti all’ultima data disponibile.

https://www.bancaditalia.it/servizi-cittadino/servizi/accesso-cr/