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Importanza centrale rischi

centrale rischi di banca d'italia
Pasquale Stefanizzi
Pasquale Stefanizzi

Esperto in Rapporti Banca-Impresa & Crowdfunding

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L’ importanza della centrale rischi di banca d’Italia è un argomento tanto importante da richiedere uno specifico contenuto delle lezioni d’impresa.

Visura centrale rischi banca d’italia

Diciamo subito come stanno le cose: la centrale rischi di banca d’italia è importante per l’elevata sensibilità che riveste nel calcolo del rating.

Non approfondisco la lettura della centrale rischi, né pongo l’accento sulle diverse forme di credito.

Come sapete ogni banca ha il suo sistema di calcolo del merito creditizio, ognuno arriva ad un risultato diverso ma tutte convergono verso alcuni elementi fondamentali (come dico sempre nei miei corsi di formazione).

Uno di quelli è proprio la CR di Banca d’Italia.

Cos’è la centrale rischi banca d’italia

Il database di CR è gestito da Banca d’Italia, al suo interno confluiscono (ogni fine mese) le segnalazioni dell’andamento di ogni affidamento bancario. Possiamo considerarlo quindi un grande hard disk di informazioni costruito e gestito per favorire l’accesso al credito per la sola “clientela meritevole”.

La Centrale Rischi contiene la storia del rapporto tra un’impresa o un privato ed il sistema bancario, non per tutti i debiti.

La Centrale dei rischi offre al sistema bancario un complesso di informazioni in cui sono riportiati: i dati anagrafici e la posizione del soggetto verso le banche con cui lavora, oltre che quella dei soggetti a esso legati.

Ecco che indagare la centrale rischi diventa essenziale per scoprire la natura e la quantità delle garanzie personali offerte a terzi soggetti (per esempio i soci di una società per la società stessa)!

Come anche conoscere banca, forma di finanziamento e importo garantito dal Medio Credito Centrale (fondo di garanzia).

È prevista una soglia di rilevazione: il cliente è segnalato se l’importo che deve restituire all’intermediario è pari o superiore a 30.000 euro; questa soglia si abbassa a 250 euro se il cliente è in sofferenza.

L’accesso ai dati della Centrale dei rischi della Banca d’Italia da parte dei diretti interessati è gratuito.

https://www.bancaditalia.it/servizi-cittadino/servizi/accesso-cr/

In questa circostanza ho sottolineato che l’indagine della centrale rischi è fondamentale per individuare errori compiuti dal sistema bancario nella segnalazione.

Ci sono però motivazioni ben più importanti che sono insite nella necessità di avere costanti informazioni aggiornate nell’andamento dell’impresa.

Siccome l’impresa vive (almeno in Italia) in simbiosi con le banche, l’indagine allora della centrale rischi offre interessanti opportunità per capire l’evoluzione dell’impresa.

Obiettivo della creazione della CR di Banca d’Italia

Obiettivo della creazione della CR di Banca d’Italia è stato quello di aiutare il sistema bancario nel contenimento del rischio di credito, attraverso il controllo delle posizioni di credito di ciascuno di noi.

In questo modo consegue un naturale miglioramento della qualità del credito offerto, considerato che ogni istituto, prima della concessione di un finanziamento, potrà sapere l’attitudine di un soggetto ad essere un corretto pagatore.

Macro obiettivo, di politica economica e creditizia, è quello di garantire la stabilità del sistema bancario e la circolazione agevolata delle informazioni, disponendo ogni banca di una solida base su cui fondare il merito di credito di ogni richiedente.

Centrale rischi: come verificare la propria segnalazione

Adesso l’accesso ai dati della CR è diventato molto più semplice. Chiunque volesse fare la richiesta a Banca d’Italia potrebbe seguire uno dei seguenti 2 modi:

  • utilizzando la piattaforma “Servizi online“, selezionando il box “Richiedi i dati”, oppure utilizzando il link diretto al servizio online CR. La piattaforma consente di richiedere i dati:
    1. identificarsi con SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi) al fine di accedere a uno spazio personale dal quale si può compilare e inoltrare la richiesta di accesso ai dati e consultare e esportare le risposte,
    2. o, in alternativa, qualora non si disponga di SPID o CNS, compilando e inviando una richiesta insieme alla copia un documento di identità o di riconoscimento equipollente in corso di validità;
  • rivolgendosi a una delle Filiali della Banca d’Italia, per posta elettronica certificata (PEC), posta ordinaria oppure consegna a mano. In questo caso però bisognerà compilare il “modulo richiesta Centrale Rischi Banca d’Italia”.

L’accesso ai dati della CR può considerarsi quasi banale, attenzione però a farlo con superficialità perché disattenzioni nella compilazione del modulo potranno avere come conseguenza l’annullamento della richiesta.

Novità in materia di accesso ai dati

Dal 2 ottobre 2020 le società possono sottoscrivere sulla piattaforma “Servizi online” un abbonamento per ricevere mensilmente i dati della CR al proprio indirizzo PEC.

L’abbonamento è gratuito e ha la durata di un anno; è rinnovabile alla scadenza e può essere revocato in ogni momento.

Il servizio può essere sottoscritto esclusivamente dal legale rappresentante munito di SPID o CNS.

Per avviare l’abbonamento il legale rappresentante deve richiedere i dati della società riferiti all’ultima data disponibile.

https://www.bancaditalia.it/servizi-cittadino/servizi/accesso-cr/

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