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Social lending: il prestito dai privati (online)

Social lending il prestito dai privati (online)
Pasquale Stefanizzi
Pasquale Stefanizzi

Esperto in Rapporti
Banca-Impresa & Crowdfunding

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Il “Social lending: il prestito dai privati (online)” è un articolo dedicato alla necessità di trovare valide alternative al prestito bancario.

Cos’è il social lending

Il social lending è il prestito tra privati e tra privati e imprese attraverso piattaforme internet. Il social lending può considerarsi un “sinonimo” del lending crowdfunding.

Il caso in esame si arricchisce dell’aspetto “sociale” molto spesso riconducibile all’elevata moltitudine dei prestatori e del contenuto ammontare delle cifre.

Sgombriamo subito il campo da equivoci: social lending Italia non significa soldi a tutti, anzi i parametri del “merito creditizio” sono decisamente più restrittivi perché ci sono i risparmiatori da soddisfare attraverso il rimborso delle rate.

Perché affidarsi al social lending – vantaggi

Può capitare per un’impresa che abbia un’opportunità di acquisto di merci che possa far lievitare i propri margini ma ha necessità immediata (o quasi) del denaro.

Una persona inoccupata può avere un’opportunità di lavoro duraturo nell’istante in cui abbia anche un’auto per spostarsi.

Ci possono essere diverse motivazioni per cui il tempo è denaro, circostanze che possono far mettere nelle condizioni migliori il richiedente per il corretto rimborso del prestito!

Circostanze nelle quali il sistema bancario classico avrebbe bisogno di troppo tempo per rispondere, in questa circostanza il social lending potrebbe fare la differenza!

Un altro vantaggio del social lending risiede nel fatto che questo strumento non è censito in centrale rischi, quindi il suo utilizzo riduce l’ammontare degli affidamenti che il sistema bancario vede su se stesso!

Di recente, infine, possono avere accesso al fondo di garanzia per l’offerta di finanziamenti garantiti dallo “Stato” anche le piattaforme di lending crowdfunding.

In sintesi, il vantaggio principale è la rapidità nella risposta e nell’erogazione del prestito: pochi giorni o, in alcuni casi, poche ore per ottenere un prestito.

Quanto costa il social lending – svantaggi

Il Social lending, il prestito per le imprese dai privati online, ha solitamente un costo più alto del normale debito bancario. Il motivo è presto detto: c’è un complesso numero di investitori che si assumono un rischio piuttosto elevato, hanno quindi bisogno di una remunerazione più alta!

Attualmente i tassi offerti ai risparmiatori che decidono di investire i propri risparmi in piattaforme di questo genere si attestano tra il 5% ed il 10%. E’ evidente che i tassi del prestito saranno più alti!

Il social lending quindi obbliga ad un’attenta valutazione costo/rendimento non solo dei risparmiatori ma soprattutto dei richiedenti!

Un’impresa poco attenta agli aspetti di valutazione delle marginalità, dei ritorni, del rendimento dei propri attivi non dovrà utilizzare uno strumento che richiede invece idee chiare su questi aspetti.

Se per esempio l’acquisto di una partita di merce consente al massimo di migliorare la propria marginalità del 7% annuo allora si potrà pagare un tasso uguale o superiore altrimenti si starebbe perdendo la differenza moltiplicato per la leva finanziaria!!!

I risparmiatori potranno optare, inoltre, per il reinvestimento automatico delle somme incassate compresi gli interessi man mano che i prestiti scadono così da capitalizzare al massimo i rendimenti.

In caso di inadempimento?

In caso di inadempimento di uno o più richiedenti, la piattaforma attiva, per nome e conto dei prestatori, i programmi di recupero credito.

Una beffa dell’inadempimento per il risparmiatore consiste, solitamente, nella partecipazione alle spese sostenute dalla piattaforma per il recupero del credito.

E’ necessario quindi cercare di contenere il rischio dell’investimento in investimenti dal basso rating o dall’elevato importo richiesto così da minimizzare i rischi dell’insolvenza.

Social lending: il prestito dai privati (online) – In sintesi

Cattivi pagatori o protestati non sono il pubblico ideale delle piattaforme di social lending.

Questo strumento rimane un’opportunità importante per avere un prestito per chi ha urgente bisogno di credito.

La piattaforma, attraverso un elevato frazionamento del rischio, contiene la possibilità del mancato incasso dei prestiti ed il default del meccanismo.

Il risparmiatore, dal canto suo, può richiedere di diversificare in base al

  • soggetto richiedente,
  • rating,
  • posizione geografica,
  • a specifiche caratteristiche dei prenditori delle somme.

In ragione del candidato della natura del richiedente si è soliti distinguere il social lending business orientet (imprese) dal consumer oriented (persone fisiche e famiglie).

Per chi ha bisogno di un prestito urgente il social lending può rappresentare un’alternativa valida.

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