Finanza d'impresa & Formazione

Sistema informativo: è importante per il rapporto banca-impresa?

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Pasquale Stefanizzi
Pasquale Stefanizzi

Esperto in Rapporti Banca-Impresa & Crowdfunding

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La definzione di sistema informativo (S.I.) vuole la sua coincidenza con l’insieme di informazioni, mezzi, strumenti, persone utilizzate dall’impresa per generare informazioni.

Molto spesso si confondono le parole “sistema informativo” con “sistema informatico”, “sistema operativo”, “sistema aziendale e di marketing“, “sistema finanziario“.

Sono tutti termini connessi ma non coincidenti con S.I.

Ci siamo già occupati di scrivere cos’è e perchè è importante il sistema informativo aziendale.

Riprendiamo dal post precedente per aumentare l’interesse verso l’importanza del complesso delle informazioni per rappresentare al meglio il rapporto banca-impresa.

Definizione di sistema informativo

Trattando i temi dell’economia aziendale, mi sento di dover offrire una “definzione di sistema informativo” coerente con la materia.

Nella dottrica economico-aziendale il S.I. aziendale:

comprende l’insieme di elementi che operano per produrre elaborare e distribuire informazioni, rilevando organicamente e sistematicamente i fenomeni economici di interesse aziendale [1],

è un insieme di persone, macchine, procedure e programmi che permettono all’azienda di disporre delle informazioni necessarie al posto giusto nel momento giusto [2],

insiste nelle attività, nei processi, nelle risorse tecnologiche (hardware e software) e nelle persone preposte alla gestione dell’informazione [3].

[1] Rudigiani A. (1970), I sistemi informativi d’impresa, Giuffré; [2] Candiotto R. (2016), Il sistema informativo dell’azienda nell’ambiente digitale, [3] Rezzani A. (2012), Business Intelligence, Maggioli editore. –https://urly.it/39qah

Le informazioni, offerte dal S.I., devono essere offerte rapidamente affinché possano considerarsi efficaci.

Questo l’ho sottolineato con determinazione rispetto al bilancio.

La tempestività è fondamentale nell’offerta delle informazioni soprattutto nei confronti del sistema bancario.

Sistema informativo: cos’è e perchè è importante per il rapporto banca-impresa

Gli imprenditori devono sapere che il sistema finanziario vive di informazioni e questa affermazione è tutt’altro che banale!

Le informazioni che l’impresa offre rappresentano la base del rating bancario e, quindi, della capacità di avere credito dalle banche!

La qualità delle informazioni però è figlia della qualità del sistema informativo di cui l’impresa si è dotata.

Il sistema informativo è, a sua volta, conseguenza della capacità dell’imprenditore di investimento su un aspetto molto rilevante: l’organizzazione aziendale.

Organizzazione di:

  • denaro investito (software, hardware, ecc.),
  • personale impiegato (dimentichiamoci l’era della segretaria/ragioniera tutto fare),
  • tempo utilizzato (anche da parte dell’imprenditore).

Mi capita spesso, durante l’attività di consulenza, di vedere imprese scarsamente dotate di strumenti utilizzati per implementare un adeguato sistema informativo.

In molti poi confondono il sistema informativo con il software di registrazione delle fatture e delle operazioni aziendali in contabilità.

Questo è un aspetto del più complesso sistema informativo, all’interno del quale rientrano:

  • un sistema capace di generare un bilancio di periodo “real time”,
  • un adeguato controllo di gestione, capace di valutare gli aspetti di economicità dei prodotti/servizi offerti al mercato,
  • un meccanismo di controllo della tesoreria (altra nota dolente dell’impresa),
  • un opportuno meccanismo di pianificazione.

S.I. e rapporto banca – impresa

E’ evidente che se le componenti del sistema informativo lavorano bene, sarà più semplice individuare gli strumenti finanziari necessari per il corretto finanziamento dell’impresa!

In questo modo sarà possibile abbassare gli esosi costi di mantenimento dei fidi bancari, spesso non coerenti con le reali necessità dell’impresa.

Per esempio, mi è capitato di avviare il rapporto con un’impresa imbottita di castelletti per anticipo fatture, senza avere 1 euro di fatture da anticipare considerato che vende a privati.

L’errore più grande che un imprenditore possa fare è quello di delegare alla banca la scelta degli strumenti, la banca non conoscerà mai le esigenze dell’impresa!

La banca potrà suggerire degli strumenti in ragione delle necessità generiche dell’impresa!

Ed ecco risolto l’arcano legato all’elevata offerta di scoperto di c/c… le banche non conoscendo le esigenze delle imprese offrono lo strumento “più semplice” e più “pericoloso” per le imprese!

In conclusione, mi auguro che con questo video gli imprenditori abbiano preso coscienza che solo il proprio agire può evitare la crisi d’impresa.

Dotarla di un ottimo di comunicazione con l’esterno non può che metterla nelle condizioni migliori di giocare la partita del mercato!

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