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Il fido bancario è il complesso degli strumenti finanziari utilizzati dagli imprenditori per farsi finanziare dagli istituti di credito.

L’impresa può richiedere un fido bancario assai articolato o molto più semplice a seconda di quanto sia indebitata nei confronti delle banche.

Il fido bancario può avere forme, scadenze, segmentazioni che variano al variare anche del settore dell’impresa, del proprio rating e di altre variabili.

Di seguito alcune di queste importanti variabili: linea di credito utilizzata, fidi di cassa, somme utilizzate, presenza di scoperto di conto corrente, eventuale piano di rientro concordato, ecc.

Abbiate paura del fido bancario!

Le nostre imprese, soprattutto di piccola dimensione e legate ad una famiglia, sono spesso attratte dal fido bancario per finanziare le proprie attività! Fin qui nulla da eccepire, il problema è che l’imprenditore deve chiedersi: fino a quando e fino a quanto?

Il problema rispetto al quale sempre più imprese dovranno fare i conti è che il sistema bancario si sta evolvendo con estrema velocità ed il fido bancario non è mai a tempo indeterminato!

Le banche stanno “cambiando pelle”, a torto o ragione, per colpa loro o per colpa del sistema… Tutto questo non lo sappiamo, ciò che conta è che stanno cambiando!

La direzione di questo cambiamento è quella di vedere le banche come grandi aziende di servizi che otterranno i propri guadagni dallo loro vendita. Aspettatevi, a breve, il suggerimento del cambio dell’impresa di energia o del telefonino anche da una banca. Non più come intermediarie del credito che guadagnano dal margine di interesse (è quello che ho letto nei libri di tecnica bancaria).

Imprese che oggi hanno un fido bancario, di molte mila euro, con un utilizzato importante, soprattutto di breve e brevissimo periodo, domani potrebbero vedersi ridotti gli affidamenti!

Perché? Perché il sistema finanzierà sempre meno e soprattutto perché gli affidamenti di breve e brevissimo sono quelli più pericolosi!

Considerate poi che il fido bancario porta con sé un’importante somma di denaro: la somma messa a disposizione. C’è poi il costo del “caso di necessità”, cioè dello sconfino! Somme che vengono chiaramente addebitate sul proprio conto corrente.

Che cosa ho imparato dalla mia esperienza

Le problematiche delle imprese sono sempre le stesse, mi perdoneranno gli imprenditori ma non hanno cultura finanziaria e… oggi conta.

Ho seguito un’azienda bellina, di non grande dimensione, che grazie al sistema bancario è cresciuta notevolmente senza fare molta attenzione.

Erano gli anni d’oro, quelli con margini a 2 cifre, quelli del magazzino poco monitorato, quelli degli acquisti “a naso”.

Poi il sistema bancario ha iniziato a dire che così non andava bene, benché avesse guadagnato tassi a doppia cifra per finanziare lo scoperto di conto e l’anticipo fatture. E’ iniziata la fase della contrazione degli affidamenti di brevissimo periodo utilizzati “a TAPPO” dall’azienda.

Oggi il sistema bancario concede il fido solo alle imprese “meritorie di credito”, ovvero con flussi di cassa prospettici capaci di rimborsare le rate di mutuo e ripagare anche gli altri prestiti (se l’impresa è una ditta, talune volte tra i prestiti sono inseriti anche i prestiti personali… quindi occhio a quello che fate)!

Cultura finanziaria, conoscenza delle forme di finanziamento, utilizzo dello scoperto, monitoraggio della centrale rischi hanno consentito una riduzione degli affidamenti…

La storia non è ancora finita, anzi è solo all’inizio, quanto pane duro dovrà ancora mangiare l’imprenditore e quanti mutamenti dovrà fare il suo fido bancario per tornare ad essere perfetto, quante modifiche bisognerà adottare negli assetti patrimoniali prima di trovare l’equilibrio giusto!

Mettere a disposizione un fido bancario da parte delle banche sarà sempre più difficile ed al povero imprenditore non può essere concesso di sbagliare le sue scelte!

L’utilizzo errato del fido bancario si fa per abitudine ma, ci ha insegnato Horace Mann, che le abitudini sono come una fune. Ne intrecciamo un trefolo ogni giorno e ben presto non riusciamo più a spezzarla.