Finanza d'impresa & Formazione

Cosa sono le banche

cosa sono le banche
Pasquale Stefanizzi
Pasquale Stefanizzi

Esperto in Rapporti
Banca-Impresa & Crowdfunding

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Cosa sono le banche? A cosa servono le banche? Da dove derivano le banche? Belli interrogativi…

Cosa sono le banche?

Le banche sono dei fornitori, sono i fornitori del bene più fungibile in assoluto: il denaro!

Proprio perché fornitori del bene più fungibile dovrebbero essere facilmente sostituibili, perché il condizionale?

Perché gli imprenditori hanno un rapporto di sudditanza (molto spesso) con le banche.

Di solito chi compra ha la parte del manico e chi vende quello del coltello, in questo caso il ciclo è invertito! Perché?

Perché gli imprenditori hanno una scarsa conoscenza di se stessi e delle proprie esigenze finanziarie, si fanno guidare in toto dal sistema bancario, il quale farà sicuramente gli interessi dell’impresa ma farà prima di tutto i suoi interessi!

In generale, mi è stato insegnato che bisogna ascoltare i fornitori senza fidarsi fino in fondo, perché costoro hanno un unico vero obiettivo vendere il proprio prodotto!

Sta a chi compra comprendere se effettivamente la cosa che compra fa veramente al suo caso, per rispondere quindi alla domanda “cosa sono le banche” bisognerebbe fare un esame approfondito della propria conoscenza!

Un esempio su “a cosa servono le banche”? Semplice le scadenze dei finanziamenti.

Le banche spesso offrono alle imprese il fido bancario nelle forme tecniche di più breve scadenza (scoperto di c/c o anticipo fatture) per importi assai elevati e, di fronte, ad un utilizzo elevato la banca dovrebbe comprendere che non è il “miglior” utilizzo.

Cioè chi sta utilizzando quello strumento lo sta facendo male, perché nasce per altre esigenze.

Quando l’utilizzato dello scoperto è sempre costantemente uguale, ogni mese, per 12 mesi… Allora non c’è che “consolidare” quel debito e mettere nelle condizioni l’impresa di non avere il cappio al collo! Perché non si fa agevolmente?

Perché lo scoperto di c/c fa incassare al sistema bancario l’8/10% di interessi + commissioni di messa a disposizione (standard 0,5% trimestrale = 2% annuo), mentre un finanziamento a M/L termine costerà 1/3, forse anche meno!

Morale della favola: gli imprenditori dovrebbero investire un pò di tempo per capire meglio se stessi prima di fare una richiesta di finanziamento!

Da dove derivano le banche

Le banche derivano dalla presenza sul mercato del credito delle c.d. “asimmetrie informative”, ovvero la possibilità di nascondere le informazioni da parte di chi le ha, come?

Vi faccio un esempio, supponiamo che andassi da Tizio a chiedere un prestito e costui, senza conoscermi ma fidandosi di me, me lo desse. Tizio potrebbe ricevere il suo denaro se fossi corretto ma se gli avessi celato la mia malafede allora lui non rivedrebbe nemmeno un centesimo!

Per ridurre il rischio di informazioni detenute in modo diverso sono nate le banche, le quali facendo questo lavoro in modo “professionale” allora possono più agevolmente individuare le persone in malafede… almeno ci provano!

Siccome sono stati compiuti molti errori da parte delle banche nella gestione delle risorse dei risparmiatori, quest’ultimi con l’avvento del crowdfunding stanno iniziando a tornare indietro e a fidarsi direttamente degli imprenditori piuttosto che delle banche!

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