Costi e ricavi

costi e ricavi

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Costi e ricavi sono gli elementi da cui si parte per definire la redditività aziendale, rappresentano le poste che formano il conto economico.

Conto economico e stato patrimoniale sono i pilastri del bilancio d’esercizio.

Incidentalmente mi sono occupato di costi e ricavi in questo blog in tantissimi post… non avrei potuto farne a meno, considerato che rappresentano la sfera economica del management aziendale, ve ne cito solo alcuni:

costi e ricavi 1

Costi e ricavi: definizione

Definizione di costo

Il costo rappresenta l’equivalente monetario necessario all’impresa per entrare in possesso dei fattori produttivi.

Come calcolare costi e ricavi? La somma di tutti i costi definisce lo sforzo che deve sostenere per avviare e far sviluppare il suo processo industriale.

L’espressione in euro, dollari o in qualsiasi altra valuta è solo un’equivalenza. Tanto più il costo sale in denaro tanto più l’imprenditore dovrà sforzarsi per cercare risorse utili al suo scopo, al perseguimento della suo mission.

I costi, come abbiamo più volte detto anche nel post relativo alle basi di contabilità, non sono tutti uguali. La definizione dei ricavi è funzione della distinzione, in ragione dell’oggetto, che si vuole acquisire e della sua capacità di sviluppare utilità in un unico atto di gestione (costi d’esercizio) o in più atti di gestione (costi pluriennali).

Ricavi definizione

Il ricavo è il componente più semplice dell’intero assetto contabile dell’impresa perché rappresenta la sua capacità di stare sul mercato attraverso le vendite che è capace di generare.

La definizione di ricavi è quindi oggettivo ed incontrovertibile!

Non è un caso che il conto economico parta proprio dal fatturato che è una banale moltiplicazione: prezzo*quantità. Prezzo del bene o servizio venduto * quantità di beni e servizi venduti.

In contabilità, abbiamo visto, è l’espressione delle variazioni economiche positive che, a differenza dei costi, possono essere solo legate all’esercizio!

Non esistono i ricavi pluriennali, possono esistere le commesse pluriennali (si pensi ad un cantiere navale che impiega anche molti anni per la costruzione di una nava) ma ogni anno saranno definiti i ricavi che si sono sviluppati su una specifica commessa e che andranno a migliorare il conto economico.

Principio di competenza

“costi ricavi” e “ricavi costi” infatti ragionano, in termini contabili, secondo il principio di COMPETENZA.

La domanda che ci si porrà sarà quindi quanta parte di costi e ricavi di competenza afferiscono all’esercizio (nell’anno) che stiamo per chiudere?

Sempre in ragione del principio di competenza un costo pluriennale sarà spalmato su più anni, in ragione (presunta) della sua capacità di offrire beneficio a ciascun esercizio, attraverso il processo di AMMORTAMENTO.

Riprendendo l’esempio della barca in costruzione, nel rispetto del principio di competenza se in un determinato anno la costruzione si è portata avanti per il 60% del suo valore totale allora in quell’anno si registreranno ricavi pari a quella %.

Il principio di competenza guida la redazione del conto economico, il cui risultato finale è l’utile o la perdita!

Evitiamo le confusioni in materia di costi e ricavi

Molto spesso si utilizzano impropriamente le parole ricavi e costi. Attenzione a non confondere per esempio ricavi, profitto e utili.

Mentre i ricavi rappresentano l’equivalente monetario delle vendite effettuate dall’impresa, il profitto è il guadagno che l’impresa è riuscita ad ottenere dopo aver tolto tutti i costi dai ricavi.

Non tutti sono d’accordo nel considerare il guadagno l’equivalente del MOL – Ebitda, io sì! Perché nel MOL non incidono i costi non finanziari (accantonamenti e ammortamenti), questo perché si può fare un’ulteriore differenza con gli utili che, invece, rappresentano il risultato finale dell’impresa (differenza costi e ricavi).

Costi e ricavi hanno un’evidenza finanziaria ma non rappresentano un esborso finanziario.

L’esborso finanziario ci sarà quando i ricavi saranno pagati (così come i quando i ricavi saranno incassati). Non entro nel merito di questo argomento, di cui parlerò in un prossimo post.

Vi invito però a leggere il post equilibrio finanziario!

Pasquale Stefanizzi
Pasquale Stefanizzi

Esperto in Rapporti
Banca-Impresa & Crowdfunding

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