Finanza d'impresa & Formazione

Business game

Pasquale Stefanizzi
Pasquale Stefanizzi

Esperto in Rapporti
Banca-Impresa & Crowdfunding

Indice Contenuti

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Business game di A scuola d’impresa. Per dare enfasi ed incentivare gli allievi a generare progetti validi si è deciso di avviare un “business game“!
La valutazione dei progetti avverrà per metà attraverso il ricorso ad un sondaggio sul blog, nel periodo maggio-luglio 2011, e per metà da una valutazione di merito, assegnata distintamente sia dall’esperto che dal tutor.
Il sondaggio sul blog classificherà i progetti dal primo all’ultimo in ragione del numero complessivo dei voti ottenuti, attribuendo il voto 10 al primo classificato (che avrà evidentemente ottenuto il massimo punteggio) ed a scalare di 1 punto a tutti gli altri (in ragione del numero dei voti ottenuti).

Valutazione di merito – business game

La valutazione di “merito è stata elaborata secondo le prescrizioni riportate dall’art.4 del bando “Bollenti Spiriti – Principi Attivi”, qui di seguito indicate.
A fine luglio sarà pubblicata sul blog la graduatoria definitiva con indicazione specifica dei risultati intermedi.

Art. 4 – Procedure di valutazione e selezione
La Struttura di progetto Politiche Giovanili della Regione Puglia valuterà preliminarmente la sussistenza dei requisiti formali di accoglibilità delle domande di candidatura pervenute, sulla base della verifica di quanto previsto dagli art. 3 e 8 del presente bando.
Le proposte progettuali ritenute accoglibili saranno valutate nel merito da una Commissione nominata dalla Struttura di progetto Politiche Giovanili. La valutazione di merito delle proposte progettuali avverrà attraverso l’attribuzione di un punteggio complessivo derivante dalla somma dei punteggi analitici, assegnati secondo i criteri indicati di seguito.

CARATTERISTICHE DEL GRUPPO INFORMALE

da 0 a 25 – Coerenza del profilo di studi, attitudinale, professionale e di esperienza dei partecipanti con
l’oggetto della proposta progettuale.

CONOSCENZA DEL CONTESTO TERRITORIALE E SETTORIALE DI RIFERIMENTO

da 0 a 20 – Conoscenza del contesto in termini di bisogni, tendenze in atto, analisi della domanda e dell’offerta, minacce ed opportunità dell’ambiente esterno.

QUALITA’ DEL PROGETTO

da 0 a 40 – Chiarezza nella definizione degli obiettivi, presenza di indicatori verificabili del loro raggiungimento, articolazione coerente e realistica delle risorse e delle attività previste, coerenza nel rapporto tra gli obiettivi indicati, le risorse impiegate e l’organizzazione prevista.

FATTIBILITÀ ED EFFICACIA ATTESA

da 0 a 40 – Realizzabilità dell’idea proposta e presenza di fattori chiave che ne rafforzIno la fattibilità, in relazione con i vincoli e le criticità tipiche del settore di intervento. Capacità del progetto di conseguire gli obiettivi dichiarati.

INNOVATIVITÀ

da 0 a 25 – Innovatività dell’idea rispetto allo stato delle conoscenze, al territorio nel quale interviene, al mercato al quale si rivolge.

CONTRIBUTO ALLO SVILUPPO DEL TERRITORIO

da 0 a 25 – Capacità del progetto di contribuire allo sviluppo sociale, economico e territoriale della
comunità regionale e/o delle comunità locali sulle quali interviene.

FOLLOW-UP

da 0 a 25 – Prospettive di continuità e sviluppo dell’idea progettuale (soluzioni per il reperimento delle risorse, la prosecuzione delle attività, la diffusione dei risultati, il rafforzamento degli effetti attesi dal progetto).

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