Incentivi giovani imprese

Smart&Start

sono i nuovi incentivi alle giovani imprese del Mezzogiorno gestiti da Invitalia. D-day il 4 settembre giorno a partire dal quale saranno a disposizione le agevolazioni.

Le linee di incentivazione sono due:
– la prima #Smart, ha una dotazione di 100 milioni di euro e prevede contributi in favore di società attive nelle regioni Campania, Calabria, Sicilia, Puglia e Basilicata e nelle aree assistite della Regione Sardegna (le cosiddette zone 107.3.c). Gli #incentivi SMART, possono essere richiesti da
società che intendono realizzare un piano di impresa innovativo sotto il
profilo organizzativo o produttivo, oppure orientato a raggiungere
nuovi mercati o a intercettare nuovi fabbisogni, anche sociali e
ambientali.

Il contributo è a fondo perduto e copre una percentuale, variabile tra
il 15% e il 35%, dei costi annui sostenuti per spese di personale, oneri
finanziari, canoni di affitto, canoni di leasing e ammortamento di
impianti, attrezzature e macchinari tecnologici e tecnico-scientifici.
Gli incentivi possono arrivare fino ad un massimo 200.000 euro in
quattro anni, con un tetto di 50.000 per ciascun anno. Il contributo complessivo può essere elevato fino a un importo massimo
di 300.000 euro per le domande presentate da “start-up innovative, vale a
dire dalle nuove imprese iscritte nell’apposita sezione speciale del
registro delle imprese prevista dal del decreto legge n. 179/2012;

– la seconda linea, chiamata #Start, con una dotazione di 90 milioni, è destinata alle imprese situate in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia (le cosiddette “Regioni Convergenza”). Possono accedere ai #contributi START le società che vogliono operare
nell’economia digitale o che realizzano programmi di investimento a
contenuto tecnologico per valorizzare economicamente i risultati della
ricerca, pubblica e privata. Il business di queste imprese deve essere
innovativo sotto il profilo organizzativo o produttivo, oppure orientato
a raggiungere nuovi mercati o a intercettare nuovi fabbisogni nel
mercato di riferimento.

Anche la linea START prevede contributi a fondo perduto per la parziale
copertura di spese di investimento direttamente connesse all’avvio
dell’attività di impresa, cui si aggiungono servizi di tutoring
tecnico-gestionale. Gli incentivi contributi a fondo perduto possono
coprire il 65% delle spese per investimenti tecnologici fino a un
massimo di 200.000 euro, comprensivi dei servizi di tutoring del valore
massimo di 5.000 euro per singola società beneficiaria. La percentuale è
elevabile fino al 75% per le società costituite esclusivamente da
giovani (under 36) o da donne.

I requisiti soggettivi per richiedere le agevolazioni sono gli stessi per le due linee di intervento: le imprese devono essere costituite da non più di sei mesi alla data di presentazione della domanda, essere di piccola dimensione, essere costituite in forma societaria, incluse le società cooperative, e avere compagine societaria composta, in maggioranza assoluta numerica e di partecipazione, da persone fisiche (nel caso di cooperative i soci devono essere esclusivamente persone fisiche).

La domanda di incentivazione può essere presentata anche da persone fisiche che si impegnano, pena la decadenza della richiesta, a costituire formalmente una società entro e 30 giorni dalla data della comunicazione di ammissione alle agevolazioni.

La procedura di accesso alle agevolazioni #Smart&Start avviene esclusivamente via web, senza l’invio di documentazione cartacea.
Le domande di agevolazione possono essere presentate dal 4 settembre 2013 alle ore 12.00 e fino ad esaurimento delle risorse, secondo la modalità “a sportello”.
Per richiedere le agevolazioni è necessario, previa registrazione, compilare la domanda con i relativi allegati, compreso il piano d’impresa, utilizzando la procedura informatica e la modulistica presente su sul sito www.smartstart.invitalia.it.