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Ho letto molto sull’argomento incentivi fiscali start-up innovative, ho deciso, soprattutto per me stesso, di mettere chiarezza e capire effettivamente quali siano.

Partiamo dal presupposto che investire in una start-up innovativa non deve essere né semplice né poco oculato, è uno degli investimenti a più alto rischio!

Motivo per cui non credete alle favole di diventare milionari in modo semplice, acquisendo una quota della futura Facebook. Credete, invece, all’opportunità offerta ai nostri giovani di fare impresa innovativa.

Su questo blog è da tanti anni che scriviamo sul tema del crowdfunding e siamo molto sensibili all’argomento innovazione. 9seconds, tanto per segnalare una bella iniziativa, l’abbiamo vista nascere, crescere e sta sviluppando alla grande!

Vi lascio qualche link di approfondimento:

Non vi scrivo degli incentivi fiscali ottenuti per l’investimento in start-up innovative, vi suggerisco piuttosto di guardare il video che è, a mio modesto avviso, ben rappresentativo dell’argomento.

L’innovazione è un fatto culturale, prima ancora di essere imprenditoriale, e lo Stato italiano ha deciso da qualche tempo a questa parte di rinnovare la parte buona del Paese. Quella che lavora, che produce e fa crescere!

Il finanziamento diretto, nel capitale di rischio, rappresenta un momento importante del passaggio oltre il bancocentrismo che, nel tempo, ha distinto il sistema della finanza d’impresa nazionale. E’ evidente però che per rompere una cultura è necessaria l’informazione (soprattutto dei rischi corsi) e la formazione!

Questo video e, più in generale, questo blog vanno proprio nella direzione anzidetta. Lungi dal pensare di essere onniscenti, si cercherà di offrire un contributo alla crescita!

Vi ricordate del video “Rating bancario“?