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Finanziamenti garantiti dalla Regione Puglia

Finanziamenti garantiti dalla Regione Puglia
Pasquale Stefanizzi
Pasquale Stefanizzi

Esperto in Rapporti
Banca-Impresa & Crowdfunding

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La materia dei finanziamenti garantiti dalla Regione Puglia è importante al pari di quella trattata la scorsa settimana: finanziamenti garantiti dallo Stato!

In entrambi i casi, l’obiettivo è di migliorare la qualità di accesso al credito e ridurre il pricing delle operazioni!

Di recente, la Regione Puglia è divenuta un interessante territorio di sperimentazione finanziaria.

Su www.ascuoladimpresa.net ho cercato di offrire costantemente utili info. Vi ricorderò:

Questa volta, però cercherò di approfondire la materia del tranched Cover.

Finanziamenti garantiti dalla Regione Puglia – tranched cover

Il tranched cover è uno strumento di ingegneria finanziaria sviluppato dalla Regione Puglia, di concerto con Puglia Sviluppo, che consente alle imprese di ottenere migliori condizioni di accesso al credito e tassi di interesse più bassi.

Si ricorderà come la riduzione degli interessi passivi determina anche una riduzione dell’imponibile e, quindi, una riduzione delle tasse!

Ci sono state due tornate:

  • il Fondo Tranched Cover costituito con DGR n. 2819 del 12/11/2011;
  • il Fondo Finanziamento del Rischio costituito con DGR n. 1788 del 06/08/2014.

Preliminarmente, tramite avviso pubblico, sono state individuate le banche “convenzionate”.

I benefici dei finanziamenti garantiti dalla Regione Puglia sono

  • per le PMI:
    • aumento delle disponibilità di credito per le PMI (Principio comunitario dell’Accesso aumentato al finanziamento)
    • riduzione del costo del finanziamento
  • per le banche convenzionate:
    • abbattimento dell’assorbimento patrimoniale
    • efficientamento dei rischi assunti attraverso forme innovative di protezione del credito.

Quali finanziamenti è stato possibile garantire

La natura dei finanziamenti, che è stato possibile garantire, è stata molteplice, in particolare si evidenziano

  • innanzitutto, investimenti di imprese innovative, operanti prioritariamente nei settori ICT, Energia e Ambiente, Biotecnologie e Farmaceutica (Life Sciences), Elettronica e Biomedicale, Edilizia sostenibile e Meccanica, riguardanti finanziamenti a medio-lungo termine per attività di innovazione (sviluppo tecnologico e acquisizione di licenze)
  • in secondo luogo, realizzazione di investimenti iniziali
  • o, ancora, finalizzati all’attivo circolante (scorte di materie prime e prodotti finiti, anticipo export-import, anticipo fatture, anticipo contratti salvo buon fine)
  • in quarto luogo, effettuazione e/o sostegno di processi di patrimonializzazione aziendale
  • infine, consolidamento di passività di breve periodo e riequilibrio finanziario.

Caratteristiche dei finanziamenti garantiti dalla Regione Puglia

Le caratteristiche dei finanziamenti garantiti dalla Regione Puglia sono:

  • essere concessi per le finalità previste, in favore di PMI valutate economicamente e finanziariamente sane, costituite anche in forma cooperativa, aventi sede legale e/o operativa nella regione Pugliaessere di nuova concessione e avere una durata massima di 8 anni, oltre un preammortamento massimo di 2 anni;
  • non essere collegati ad altri rapporti di finanziamento già in essere tra il soggetto proponente e la PMI alla data della delibera di concessione, fatta salva la finalità del riequilibrio finanziario;
  • essere costituito da singoli finanziamenti di importo compreso tra 50.000,00 (cinquantamila/00) euro e 1.000.000,00 (unmilione/00) euro;
  • l’importo massimo dei finanziamenti concessi per il consolidamento delle passività a breve e per l’attivo circolante non deve superare 400.000,00 euro. La sommatoria dei finanziamenti concessi alle PMI per il consolidamento delle passività a breve non potrà essere superiore al 10% dell’importo nominale complessivo dei finanziamenti che compongono il portafoglio; la sommatoria dei finanziamenti concessi per l’attivo circolante non potrà essere superiore al 50% dell’importo nominale complessivo dei finanziamenti che compongono il portafoglio;
  • essere regolati al tasso fisso o variabile, calcolato sulla base dell’Euribor (nel caso di tassi variabili) o dell’Eurirs (nel caso di tassi fissi), maggiorato di uno spread, per ciascuna classe di merito creditizio, come risultante da successiva fase di valutazione e selezione di offerte economiche;
  • essere assistiti da garanzie reali e personali e da garanzie concesse da soggetti istituzionali che non utilizzino risorse pubbliche, tenendo conto della possibilità per l’Originator di acquisire garanzie con riferimento alla tranche senior e alle quote relative al 20% della tranche junior e al 20% della tranche mezzanine rimaste a carico dell’Originator, nel rispetto della Circolare n. 285/2013 che ha recepito il Regolamento 575/2013 per quanto riguarda i requisiti patrimoniali di primo pilastro delle banche.

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